UNA STORIA DI PASSIONE PER IL CAFFÈ


La passione per il mondo del caffè di Massimo Zanetti e la sua visione imprenditoriale hanno consentito a Massimo Zanetti Beverage Group di diventare un riferimento a livello internazionale e uno degli attori chiave nel settore. L’acquisizione, negli anni 70, della torrefazione bolognese Segafredo è stato il punto di partenza di una storia con profonde radici italiane e una strategia improntata all’apertura ai mercati internazionali.

1970-1980
  

Nel 1973 Massimo Zanetti acquista l’ Industria Nazionale Coloniali Segafredo S.p.A., una torrefazione bolognese attiva soprattutto sul mercato italiano. Sin dall’inizio, l’obiettivo è diventare un punto di riferimento nazionale per il canale dei bar e dei pubblici esercizi nella vendita di caffè tostato, puntando ad offrire non solo un prodotto di qualità ma anche beni e servizi accessori volti a fidelizzare la clientela quali, ad esempio, la cessione a titolo di comodato d’uso gratuito di macchine professionali per la preparazione del caffè.
Questo presupposto è alla base dell’acquisizione, nel 1976, della società “La San Marco”, uno dei principali marchi italiani di macchine da caffè professionali e attrezzature da bar.

1980-2000
  

Inizia l’espansione a livello europeo dapprima con l’acquisizione di alcune società con stabilimenti produttivi, in Austria e in Francia, la costituzione di aziende commerciali in Portogallo e in Spagna e infine la definizione di accordi commerciali con distributori in Germania, Inghilterra, Stati Uniti e in Australia. In questi anni, inoltre, viene portata a termine l’acquisizione di Cofiroasters, società svizzera che opera nel trading di caffè verde.
A questo periodo, infine, risalgono anche le prime caffetterie a marchio Segafredo Zanetti espresso, gestite prevalentemente in franchising.
Nella prima parte degli anni ’90 prosegue la strategia di crescita del Gruppo e l’espansione europea e internazionale con l’acquisizione della società olandese TikTak, della finlandese Meira, tra le principali società di caffè in Finlandia (con il noto marchio Kulta Katrina).
Il processo di internalizzazione si spinge poi oltre i confini europei con l’acquisizione della società Café Nova Suissa in Brasile, e di un distributore australiano.

2000-2018
  

Continua l’affermazione globale del Gruppo, grazie all’ l’acquisizione di quattro storici brand americani: Chock Full o’Nuts, MJB, Hills Bros e Chase and Sanborn e del moderno stabilimento di torrefazione a Suffolk in Virginia.
Prosegue, inoltre, il processo di espansione commerciale in Nord America con l’acquisizione di Kauai Coffee che gestisce, tra l’altro, il business relativo alla coltivazione di caffè verde in una delle più grandi e produttive coltivazioni delle Hawaii. MZB diviene inoltre proprietaria di un ramo di azienda comprendente uno stabilimento di torrefazione a Moonachie in New Jersey.
Nel 2014, MZB acquista il Gruppo Boncafé che opera in Asia e Medio Oriente. È in questo assetto che, nel 2015, Massimo Zanetti Beverage Group S.p.A. procede alla quotazione in Borsa. Tra il 2015 ed il 2018 vengono portate a termine le acquisizioni di Nutricafés S.A. che, in seguito alla fusione con Segafredo Zanetti Portugal, diventa MZB Iberia. Il Gruppo continua inoltre ad effettuare investimenti in partecipazioni di società in mercati strategici e in espansione quali Club Coffee in Canada, Tru Blue in Australia e PT Caswells in Indonesia.

Il 2019
  

INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ OLTRE OCEANO 

A fine ottobre 2018 viene annunciata l’acquisizione di The Bean Alliance, società operante sul mercato australiano da 35 anni e nota per l’innovazione di prodotto, in particolare nel canale “local roasted” con significativo potenziale di crescita, e per la sostenibilità, testimoniata dai numerosi premi e dalle certificazioni ottenute. L’acquisizione di The Bean Alliance, perfezionata a febbraio 2019, oltre a rafforzare la presenza di Massimo Zanetti Beverage Group in Australia, apre una ulteriore importante opportunità di sviluppo nell’area Asia Pacific. The Bean Alliance è nota principalmente per i marchi Bean Ground and Drunk, Gravity Espresso e Ox3 nati per soddisfare le richieste degli Artisan’s coffee shops e dei nuovi Speciality Coffee, comunità di caffè locali e torrefazioni indipendenti, apprezzati particolarmente dalla nuova generazione di baristi. Bean Ground and Drunk è il primo caffè biologico certificato d’Australia e vincitore di numerosi premi nell’ambito della sostenibilità, incluso il titolo di 2019 Gold Champion Australian Certified Organic Non-Alcoholic Beverage of the Year al Annual Awards for Organic Excellence.

  

NUOVI INVESTIMENTI NEL MERCATO IBERICO PER SODDISFARE LA CRESCENTE DOMANDA EUROPEA, IN PARTICOLARE DI CAPSULE COMPOSTABILI

Il Gruppo MZB, attraverso la controllata Massimo Zanetti Beverage Iberia, finalizza l’acquisizione della società portoghese Cafés Nandi SA. Cafés Nandi, prima società in Portogallo ad aver ottenuto le certificazioni ambientali richieste dall’UE, attiva nel segmento del Food Service, è dotata di uno stabilimento moderno ed efficiente, adiacente agli stabilimenti di MZB Iberia. Tale acquisizione permetterà di incrementare la capacità produttiva degli impianti di torrefazione della penisola iberica, soddisfare la crescente domanda Europea in particolare nel settore delle capsule compostabili, e raggiungere nuovi importanti traguardi in diversi ambiti, tra cui quelli legati agli aspetti di sostenibilità. Lo stabilimento sarà dotato di pannelli solari in grado di produrre energia per circa l’80-90% del consumo energetico totale, rendendo l’impianto un modello per le altre società del Gruppo.

  

MZB GROUP RAFFORZA LA PROPRIA PRESENZA IN BRASILE

Café Pacaembu Ltda che, con oltre 60 anni di storia, rappresenta il caffè della tradizione brasiliana, entra a far parte del Gruppo Massimo Zanetti Beverage.
Le tecnologie all’avanguardia di cui è dotato il polo produttivo e una presenza consolidata sul mercato del brand, consentirà al Gruppo di cogliere la rapida e positiva evoluzione nel settore del caffè prevista in Brasile.
Recentemente premiato come miglior «extra forte» in termini di qualità di prodotto e standard di processo, secondo il Coffee Quality Program (PQC), dall’Associazione brasiliana dell’industria del caffè (ABIC), Café Pacaembu è uno dei caffè più conosciuti del Paese.

  

LE POLITICHE DI GRUPPO

Nel corso del 2019, le 5 principali società del Gruppo MZB si sono confrontate sulle tematiche prioritarie per il business, quali l’approvvigionamento sostenibile, la qualità di prodotto e processo e la responsabilità ambientale, che ha portato alla creazione di tre politiche di Gruppo.
L’individuazione di obiettivi di sostenibilità condivisi, l’implementazione e il rispetto dei requisiti da parte delle singole società e dei fornitori conferma l’impegno del Gruppo MZB nel promuovere l’adozione di comportamenti etici e virtuosi all’interno della catena di fornitura, nel garantire prodotti di qualità, sicuri e che superino le aspettative dei clienti, e nell’adottare pratiche aziendali e soluzioni innovative sostenibili a favore della gestione efficiente delle risorse naturali.
Per maggiori dettagli e approfondimenti sulla Politica della Qualità si rimanda al capitolo “I prodotti e i clienti”, per la Politica di Approvvigionamento Responsabile al capitolo “La catena del valore” e, infine, per la Politica Ambientale al capitolo “Ambiente”.

  

UNA RINNOVATA ADESIONE ALLA SUSTAINABLE COFFEE CHALLENGE (SCC)

Nel 2019 la società hawaiana del Gruppo MZB ha aderito alla Sustainable Coffee Challenge (SCC), iniziativa di collaborazione a livello internazionale tra aziende, governi, ONG e istituti di ricerca per la definizione di pratiche sostenibili nel settore del caffè, alla quale avevano già aderito MZB USA e Boncafè International.
Attualmente, circa il 9% dei 3.100 ettari appartenenti a Kauai Coffee vengono trattati con materia organica compostata ad alto potere concimante e, pertanto, senza l’ausilio di composti chimici fertilizzanti. Kauai Coffee Company, aderendo alla SCC, si impegna ad aumentare le pratiche agricole sostenibili in essere nella propria tenuta attraverso la riduzione dell’utilizzo di fertilizzanti chimici entro il 2022, aumentando al 30% la quota di ettari trattati con un metodo organico e sostenibile.
Con oltre 125 partner, la SCC mira a promuovere e incrementare le pratiche di lavoro e di fornitura sostenibili lungo la filiera attraverso l’aumento dell’approvvigionamento sostenibile, il monitoraggio delle colture e delle foreste, con l’obiettivo di rendere il caffè la prima coltura sostenibile al mondo.